Intervista a tu per tu con Emanuela Poce donna poliedrica tra musica moda e cinema

http://www.reportonline.it/2009060415145/societa/intervista-a-tu-per-tu-con-emanuela-poce-donna-poliedrica-tra-musicamoda-e-cinema.html
Giovedì 04 Giugno 2009 19:54
Emanuela Poce vive attualmente ad Ostia ed ha iniziato la sua carriera artistica nel 1996, anno cruciale in cui si fa notare in diversi concorsi di bellezza: è finalista del concorso ”Ragazza Cinema Ok” X° Edizione (patrocinato dalla Regione Campania-Assessorato turismo e spettacolo, Rai Uno, Cinquestelle) , finalista nazionale del concorso ”Miss Ragazza Vip 96” (patrocinato dal settimanale Vip), e sempre nello stesso anno arriva terza classificata a ”Miss Litorale Romano”. Un anno dopo frequenta il ”Laboratorio” di Gigi Proietti

Emanuela Poce

Ma andiamo a conoscere meglio Emanuela ponendole alcune domande.

-Lo scrittore e redattore Paolo Di Orazio ti ha definito un ‘Caotico e micidiale mix tra Madonna, Michelle Pfeiffer e Diane Lane’.
Ti rispecchi in queste tre donne?

Credo di si. Madonna è la mia icona da quando ho 11 anni, la stimo sia come donna che come artista, siamo molto simili per certi versi, la sento da sempre incredibilmente vicina, una sorta di ”simbiosi inconsapevole”. Per quanto riguarda Michelle Pfeiffer e Diane Lane, esteticamente parlando forse c’e’ qualcosa che ci accomuna, due bellissime donne e bravissime attrici, nulla da dire al riguardo e ringrazio Paolo Di Orazio per averle ”viste” in me! Non avrei potuto chiedere di meglio, mi sento molto lusingata dalla sua definizione e penso la terrò per sempre assieme alle cose più care…


-Qual è la tua massima aspirazione?Moda ,cinema,musica?

La musica senza ombra di dubbio! Di sicuro l’amore che ho per lei non è proporzionale al mio talento, ma ciò che provoca in me è indescrivibile, amo cantare da sempre, è il mio modo per liberarmi, esprimermi e sfogarmi…..mi rende felice. Probabilmente sarebbe meglio se mi limitassi ad ascoltare piuttosto che cercare di riprodurre io stessa qualcosa che si avvicini ad una melodia, ma non so resistere e mi sottometto alla passione…!


-Sei stata definita anche ‘La piccola Anna Falchi’ in un articolo di Paolo Pelinga uscito nel 1995 su Momento Sera.
Cosa ne pensi?

Fine anni ’90 fu il boom della Falchi, ed io 18enne dai lineamenti ancora morbidi la ricordavo o forse erano alcune persone che desideravano la ricordassi!

Che dire? Anche questo accostamento non può che lusingarmi vista la straordinaria bellezza di questa donna! Emanuela sicuramente è diversa, sono molto meno formosa di lei, ma ho voluto bene a Paolo, (che è un nome di giornalista ricorrente negli articoli che parlano di me), mi ha sempre ”coccolata” nei suoi articoli, ed io non posso che essere onorata delle sue parole anche a distanza di molti anni.

-So che sei anche mamma di 2 bambini, qual è il tuo segreto per conciliare carriera e ruolo materno?

Il ruolo di mamma è sicuramente il più impegnativo ed appagante. Ho desiderato essere madre ardentemente, amo i miei figli più della mia stessa vita e nulla è paragonabile al sentimento che ho per loro, a quello che mi fanno provare e a come mi fanno sentire. Loro hanno reso me una donna completa, la maternità mi ha fatto comprendere il vero senso della vita. Detto questo una donna non può essere solo una madre, ha bisogno di realizzarsi anche sotto altri aspetti, non è facile, ma si può riuscire a conciliare il ruolo materno con la carriera, lasciandosi aiutare e cercando di trovare i propri spazi. Personalmente ho molto bisogno di avere del tempo solo per me e sto tentando in tutti i modi di realizzare i miei sogni e progetti; non ho mai visto i miei figli come ostacoli, tutt’altro, loro sono la mia forza! E’ necessario un impegno triplo per conciliare il tutto, ma non è impossibile!

-Quanto è difficile dimostrare al mondo il talento e l’ intelligenza aldilà dell’aspetto fisico,in un ambiente come il tuo?

Difficilissimo! Ma per fortuna ci sono persone intelligenti che vanno oltre le apparenze e approfondiscono ciò che è più importante dell’esteriorità, ciò che ci caratterizza e ci rende sicuramente unici: il nostro essere! Secondo me il talento è penalizzato dall’immagine, che a livello di impatto arriva per forza di cose prima, ma se dietro ad un bel viso o un bel corpo c’è dell’altro alcune persone se ne accorgono: quelle persone che hanno voglia di andare oltre, ecco, io cerco di circondarmi di queste persone.

-Che consiglio daresti a una ragazza che vuole avvicinarsi al mondo della moda come modella,fotomodella?

Consiglierei di finire gli studi prima di tutto. Avere sempre il sostegno e supporto della propria famiglia ed essere se stesse. Esaltare le proprie caratteristiche e non uniformarsi mai alla massa. Le imperfezioni ci caratterizzano.


-Attualmente stai lavorando a qualche progetto importante?

Sto cercando di concretizzare progetti che ho lasciato in sospeso molti anni fa. Progetti legati ovviamente al mondo dello spettacolo spaziando da musica a moda, da cinema e tv!! Adesso credo di aver maturato una consapevolezza che prima non avevo e che mi permetterà sicuramente di realizzare qualcosa di buono o quanto meno di provarci con qualche possibilità di riuscita!

Se sì sentirà ancora parlare di me vorrà dire che mi è andata bene, altrimenti pazienza, sono già felicissima così!

                                                                                          Daniela Campoli

Incontro con l’artista Serena Sorrenti

Andiamo a intervistare Serena Sorrenti residente nel VI municipio e a porle alcune domande sulla sua attività artistica.

 

 Che cos’è il Mesmerismo e cosa di intende per visione mesmerica?

 

 E’ una teoria formulata in base alla ipotesi di Franz Anton Mesmer (1734 -1815) che era un medico tedesco attivo tra la fine del Settecento e l’inizio dell’Ottocento in Austria, Germania e Francia. Costui era convinto dell’esistenza di una forza, o ‘fluido’, che, sprigionandosi direttamente dall’organismo umano, era atto ad agire sugli altri organismi.
Elaborò una terapia detta ‘mesmerismo’, basata su quattro principi fondamentali:
un sottile fluido fisico, chiamato magnetismo animale, riempie l’universo e forma un mezzo di connessione tra l’uomo, la terra e i corpi celesti e tra uomo e uomo, prevedeva la possibilità dell’induzione di stati di coscienza alterati, che Mesmer chiamava sonnambulismo artificiale, e che possono essere considerati precursori dell’ipnosi. In pratica la differenza sostanziale consiste nella premessa del ‘magnetismo animale’ che rende la teoria del mesmerismo pseudoscientifica.

 

Altre informazioni si possono trovare qui:

 

http://www.psyco.com/ipnosi/oldipnos/mesmerismo.html

 

 

L’influenza del mesmerismo nella nostra arte è stata definita da noi ‘visione mesmerica’ (MesmericaVision)

Ecco il nostro concept:

 

”Contrasti apparenti e note alchemiche accompagnano l’inconscio sopra la soglia dell’irrazionale. Qual’ è la chiave corretta per rappresentare le proprie emozioni? Ne esiste davvero una?
Attraverso la nostra espressione, puramente soggettiva, cerchiamo di abbattere ogni tipo di classificazione artistica. Il Concetto viene confezionato attraverso lo stile personale che, di volta in volta, è influenzato dalla contemporaneità dei mezzi a propria disposizione. La chiave è superare l’imitazione, cercare nuove tipologie di sperimentazione attraverso l’errore, la ricerca, la casualità. L’artista deve saper mantenere la propria identità attraverso forme diverse di rappresentazione.
L’atteggiamento onirico nei confronti del vissuto personale vuole avanzare anche negli spazi intellettuali riservati alla veglia: tutto ciò che occupa la sfera razionale deve essere abbandonato, l’esperienza pragmatica deve risultare mercenaria all’Es che, nei momenti notturni, preme per uscire abbattendo i muri matematici, fondendoli assieme all’emotività pura, che svanirebbe nell’aria se non fosse ingabbiata nella materia.
Vogliamo scavare, risalire ai concetti originari del simbolismo, carpire l’essenza dell’emozione.
La partenza di ogni opera rappresenta la volontà razionale di ingabbiare l’irrazionale.
l’atto creativo dell’artista, successivamente, diventa passivo: la creatura prende vita, si ribella, impone i suoi dogmi al proprio creatore.
Uno scambio di influenze, un processo Mesmerico che porta il creatore in uno stato di trans, cosciente nei confronti della tecnica predisposta al compimento del razionale, donando una forma a ciò che forma non ha.
Note vibranti racchiuse in un pentagramma vogliono evadere dalla regola, stagliandosi su orizzonti indefiniti.”

 

(Dal sito con marchio registrato  www.mesmericavision.com  )

 

 

  Di cosa ti occupi esattamente, parlaci un pò di te, della tua passione?

 

Sono diplomata come Maestro d’arte applicata con specializzazione in decorazione pittorica presso l’Istituto D’arte Roma 2, in seguito  ho conseguito il Diploma di Tecnico Mosaicista presso lo I.A.L. di Roma.

Ho svolto attività artistiche di vario genere dalla realizzazione di Trompe l’oil

e dipinti murali e vetrate, mosaici, personalizzazione di oggetti, restauri di soffitti per privati,

realizzazione in campo grafico e video anche di alcune locandine e cataloghi delle mostre a cui ho partecipato.

 In questi ultimi anni mi sono occupata principalmente di illustrazione digitale con tema Fantasy-gothic soprattutto con richiesta di privati o siti americani,(che spesso mi paragonano a Luis Rojo e Victoria Frances),i miei lavori sono stati inseriti su vari  libri di gioco di ruolo, in card,poster ecc.,sono presente sulla rete in molte gallerie virtuali nazionali e internazionali di arte digitale e arte tradizionale.

Il formato digitale permette infatti un utilizzo immediato delle immagini a scopo editoriale,le  illustrazioni sono eseguite esclusivamente a mano libera con tavoletta grafica wacom con il programma ”Corel painter” e sono ricche di particolari, quindi riproducibili in molti formati di stampa.

 I temi sono spesso Fantasy con riferimenti al Paganesimo.

Attualmente mi occupo di grafica di ogni genere anche pubblicitaria e commerciale,sono sempre aperta a collaborazioni e commissioni artistiche e affini. 

 

 

 Come nasce la collaborazione artistica con Emanuele Tubertosi che è anche il tuo fidanzato?

 

Nasce dall’esigenza di esprimere in un’unico luogo virtuale e spesso anche reale,la passione di entrambi per l’arte,unendo l’esperienza per uno scopo comune.

Emanuele Tubertosi ha un diploma scientifico è dunque un’autodidatta nel campo dell’artistico ma fin da piccolo ha coltivato la passione per la pittura e il disegno specializzandosi nel campo dell’aerografia.

I temi e i soggetti trattati da Emanuele spesso richiamano all’esperienza metafisica e simbolista non diversamente interpretabile se non attraverso un’empatica e intuitiva corrispondenza di sensazioni.

Tutto questo rischia di stordire l’osservatore meno attento,si tratta però di una simulazione voluta atta a spingere l’osservatore superare l’iniziale barriera visiva creata.

Pur sembrando a prima vista molto differenti le opere di entrambi,con una visione più approfondita appaiono invece legate da un filo conduttore, la fascinazione per un qualsiasi elemento esterno o onirico che viene elaborato,oppure semplicemente raffigurato d’impatto,spesso l’opera assume un ruolo che è totalmente indipendente dal suo creatore,è l’opera stessa a suggerire,quasi a guidare la nostra mano.

 

 

 

 Che progetti hai per il futuro ?

 

I progetti per il futuro sono molto ambiziosi,spero di riuscire un giorno a dedicare il mio tempo solo all’arte.

Il mio sogno è di dipingere e vendere quadri fare mostre importanti anche all’estero e perchè no aprire una galleria d’arte con Emanuele.

 

                                                                                                                   Daniela Campoli  

EVENTO OLTRE LE NOTE ARTISTI A CONFRONTO

L’Associazione Culturale ‘LA FARANDOLA’, in collaborazione con il Presidente del Municipio Roma VII Roberto Mastrantonio e il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Soprintendenza del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali di Roma, hanno  presentato  il 3° appuntamento della stagione de ‘L’EVENTO OLTRE LE NOTE Artisti a Confronto’ 2009-2010 .

Il 22 gennaio 2010 si è tenuto un Concerto-Performance di Pittura estemporanea sulle note del Tango Argentino dal titolo ‘Colortango’ presso L’Hotel Eurostars Roma
Congress, in Via Prenestina 944 / C. Il tentativo è stato quello di realizzare in pubblico un’opera d’arte su una grande tela, eseguita dal Maestro Franco Massimi con la collaborazione della pittrice Romina De Cesaris, interpretando con i gesti e con la pittura le suggestioni musicali del Tango Argentino. Il concerto è stato diretto dal Maestro Sandro Lazzerini.  L’evento è stato introdotto alle ore 19.00 dal  poeta Paolo Cordaro che ha  presentato dei suoi componimenti per i quali si è ispirato ad alcune opere, dimostrando quanto un’immagine pittorica possa ispirare dei versi; infatti l’emozione  ha viaggiato nelle due direzioni contemporaneamente: l’immagine ha ispirato i versi e quest’ultimi hanno  ispirato l’immagine. Le poesie sono state introdotte da Marcia Theophilo, poetessa candidata al Nobel per la Letteratura.

La lettura artistica è stata curata da Eliana Orsomando accompagnata dal Maestro Giuseppe Alegi alla fisarmonica. Questo spazio della serata ha avuto come titolo ‘Emozioni in Controluce’ facendo riferimento a due opere pittoriche sulle quali ha composto due poesie.

Roberto Mastrantonio presidente del VII Municipio ha dato il suo saluto di benvenuto ai presenti dichiarando quanto questo evento sia stato fortemente voluto in quanto esso rientra nelle linee programmatiche per il mandato amministrativo 2008-2013,dove sono stati indicati i temi inerenti le politiche culturali,con particolare riguardo alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico-culturale del Municipio. Mastrantonio ha dichiarato:”siamo stati animati dal desiderio di non realizzare l’ennesimo ed episodico evento culturale,ma di aver  intrapreso un cammino che ha attivato la creatività e la crescita nella convinzione che investire sulla cultura sia prioritario e importante”. ”Il nostro sforzo è  quello di continuare su questa strada,dare movimento all’arte che vive di movimento e dare il nostro contributo nel processo di crescita culturale e sociale di questa splendida città.”

La serata è stata presentata da Giuseppe Tramontana. ‘L’EVENTO OLTRE LE NOTE’è nato  per mostrare l’arte in tutte le sue forme pittura, musica e poesia. Così mentre la musica e le parole  hanno fluttuato, hanno respirato, si sono  mescolate, come una tavolozza virtuale di colori e
calore, la pittura fissa le emozioni sulla tela. L’obiettivo della serata è stato appunto fissare sulla tela le emozioni create dall’orchestra; le note, le vibrazioni sonore prodotte dagli strumenti vengono trasformate in colori, forme, qualcosa di materialmente tangibile: quello che prima era invisibile  è diventato visibile, è diventato materia. Questa è stata l’occasione per donare delle emozioni in
tutte le sue espressioni, offrendo a tutti  la possibilità di assorbire l’arte a 360 gradi.

Al termine del concerto- Performance è stato offerto un buffet di saluto.

                                                                                                   

                                                                                                                Daniela Campoli

Donazione di Planet Onlus a Tor Sapienza

Planet Onlus è stata costituita alla fine dell’anno 2003 su iniziativa di tre professionisti – Avv. Francesco Figliomeni, Dott. Maurizio D’Agapito, Dott.ssa Luisella Di Curzio – da sempre impegnati in attività culturali e sociali e che si sono posti come obiettivo primario quello di rivalutare le zone più disagiate con la diffusione dell’arte, della cultura e dello sport promuovendo nel contempo anche delle iniziative benefiche a favore di Enti e Associazioni seriamente impegnate a migliorare le condizioni di salute e di vita delle persone sofferenti.

Tra le tante iniziative promosse dall’associazione ricordiamo ad esempio il progetto  Massimo Fragnoli – I Tappi dell’Amore per l’Educazione Stradale – Per Fabiana e Martina.

Lo scorso sabato 14 novembre il nuovissimo salone della parrocchia di Tor Sapienza ha fatto da cornice all’ennesima donazione di Planet Onlus che ha avuto come beneficiaria L’Associazione sportiva dilettantistica San Vincenzo De Paoli.

L’importante evento è stato organizzato da alcuni ragazzi dell’oratorio nonchè da Claudio Pette e Marco Panciera, rispettivamente vice presidente di Planet Onlus e Presidente dell’Agenzia di Quartiere di Tor Sapienza, ha visto la partecipazione di molta gente che ha apprezzato l’iniziativa di solidarietà.

Dopo le dovute presentazioni il parroco, nonché padrone di casa Don Tommaso Acciarri,ha rivolto un saluto e un ringraziamento a Planet Onlus sottolineando il fatto che la manifestazione è stata significativa anche perché con la stessa si è  innaugurata  ufficialmente la sala che era stata ultimata da poco.

Anche il Presidente del VII Municipio Roberto Mastrantonio e l’assessore alla scuola e cultura Galli,presenti insieme al Presidente del Consiglio Marinucci e ai consiglieri Mercuri e Platania hanno lodato l’impegno dell’associazione sportiva San Vincenzo e si sono congratulati con il Presidente di Planet Onlus Avv.Francesco Figliomeni per l’instancabile opera di solidarietà che l’associazione da sempre porta avanti.

Il Presidente dell’A.S.D San Vincenzo dott. Roberto Alfonsi ha nominato le varie discipline che vengono svolte dall’associazione e,nel ringraziare per l’importante dono ricevuto ”nella speranza che lo stesso non debba mai essere usato”,ha spiegato che purtroppo negli ultimi anni il defibrillatore è diventato famoso nella nostra zona dopo la morte di Giorgio Castelli giovane calciatore del Real Tor Sapienza che avrebbe potuto salvarsi se lo strumento fosse stato reperibile sul campo da calcio.

Da quel giorno la fondazione Castelli conduce una campagna affinché tutte le società calcistiche siamo dotate di un defibrillatore per prevenire eventi tragici.

Francesco Figliomeni infine ci ha dichiarato:

Dopo le donazioni ai centri  Don Bosco e San Giustino, Planet Onlus ha voluto favorire Tor Sapienza perché l’oratorio è frequentato da centinaia di ragazzi – che utilizzano la struttura per la pratica delle varie discipline sportive minori – e, tra l’altro, la Parrocchia è situata nel cuore del quartiere dove, in caso di necessità, il Defibrillatore è facilmente reperibile.

Occorre prevenire gli eventi tragici e non attivarsi soltanto dopo le tragedie e quindi devono esserci più Defibrillatori come in alcuni paesi europei, più persone che sappiano usarlo e naturalmente lo strumento deve essere a portata di mano nel più breve tempo possibile.

Spero che coloro che  hanno condiviso l’impegno in favore della solidarietà saranno presenti alla nostra tradizionale Cena di Solidarietà del 12 dicembre nel corso della quale verranno illustrati gli altri ambiziosi Progetti in favore dei ragazzi delle Scuole Abruzzesi e di quelli delle Favelas brasiliane”.

                                                                                                            Daniela Campoli

                                                                                                      

CONVEGNO ”LA SCUOLA DEL FUTURO E’ GIA’ INIZIATA”

Venerdì 18 dicembre alle ore 11.30 presso la sede della Regione Lazio in via R.Raimondi Garibaldi nella sala Tirreno,si è svolto il convegno con  l’Onorevole Marco Di Stefano ”La scuola del futuro è già iniziata”.

Il convegno è stato introdotto da una serie di video inerenti il mondo della scuola di ogni ordine grado.

E’ stato citato il progetto ”Un’alleanza tra scuola famiglia e territorio nella Regione Lazio:ascoltiamoci”.

Quest’ultimo ha coinvolto 1.600 studenti dagli 11 ai 19 anni,170 docenti,190 genitori di 20 scuole secondarie di primo e secondo grado con il coordinamento del prof.Massimo Ammaniti.

Si è parlato poi di scuola innovativa,numerosi infatti sono stati gli interventi finanziati dalla Regione Lazio per la creazione di compagnie artistiche,orchestre stabili,gruppi finanziati al cinema e alla Tv.

Per il diritto allo studio a scuola 366 scuole,tra secondarie di primo grado e il biennio degli istituti di istruzione secondaria di II grado,in 105 Comuni del Lazio,hanno aderito ad un’iniziativa che permetterà agli studenti di prendere in prestito i libri di testo direttamente dalla scuola.

Uno strumento nato per contrastare il caro scuola e il diritto allo studio. Questa pratica  ha responsabilizzato i docenti a non cambiare i libri di testo almeno per l’intero ciclo di studi e i ragazzi a considerare i volumi didattici come beni collettivi.

Per quanto riguarda i corsi triennali sperimentali di istruzione e formazione professionale sono stati attivati 365 corsi con 8 mila ragazzi coinvolti. Questi i numeri nel 2008-2009 hanno caratterizzato i percorsi di studio integrati tra scuola e agenzie di formazione professionale rivolti a giovani da 14 a 18 anni a rischio di dispersione scolastica o con particolari esigenze formative.

Circa 3 mila ragazzi hanno ottenuto una qualifica professionale e quasi la metà è rientrata nel percorso scolastico superiore.

Si è parlato inoltre dell’offerta educativa per i bambini dai due ai tre anni,le Sezioni Primavera rispondono alle esigenze delle famiglie per i servizi della prima infanzia. Nei due anni di sperimentazione sono state attivate circa 219 sezioni per un totale di oltre 4.000 bambini coinvolti.

1675 bambini inseriti ,40 sezioni ex novo in via di attivazione,5 prolungamenti di sezioni da 25 a 40 ore.

Sono questi i numeri che hanno evidenziato il nostro impegno nei confronti delle scuole dell’infanzia.

Solo a Roma su 4.530 bambini in lista di attesa,ben 1.104 troveranno immediatamente posto grazie al sostegno regionale.

Si è parlato anche di diritto allo studio universitario,infatti attraverso Laziodisu,l’agenzia regionale per il diritto allo studio universitario,la nostra Regione si è impegnata per garantire a tutti gli studenti di godere a pieno di questo diritto.

L’attuale offerta di alloggi universitari ,pari a 2.119 posti sarà ampliata nel 2010 con l’apertura di tre nuove residenze a Roma e il completamento della ristrutturazione di altre due,fornendo 1.199 nuovi posti letto.

Si è citato infine il life long learning cioè educazione lungo tutto l’arco della vita ,sottolineando l’importanza dell’educazione degli adulti e della formazione permanente.

Questi sono solo i principali argomenti oggetto del convegno in questione che si è concluso intorno alle 13.30.

                                                                                      Daniela Campoli                      

BELVISO SUL PIANO NOMADI: 3 I CAMPI CHIUSI AL 50% ENTRO FINE OTTOBRE

 Saranno tredici in tutto i villaggi autorizzati. È questo il numero dei campi rom che saranno presenti a Roma, entro la fine del 2010, secondo il nuovo piano nomadi previsto dal Comune e dalla Prefettura. Via tutti gli insediamenti abusivi, nove accampamenti saranno chiusi e ne saranno costruiti due nuovi ai quali si affiancherà una struttura di transito. Il Campidoglio stabilisce anche il numero chiuso. «Ci saranno solo seimila nomadi – assicura il Prefetto Giuseppe Pecoraro – la città non può contenerne di più».

Dallo scorso 23 giugno è stato individuato il nuovo sito dove andrà spostato il campo Casilino 900 (oltre 600 nomadi di quattro etnie). È stato proprio l’assessore comunale Sveva Belviso, in un incontro con la gente di Torre Spaccata, a ribadire d’aver trovato il posto giusto. Il 17 settembre scorso infatti quest’ultima è andata a visitare il campo nomadi al Casilino 900 (uno fra i primi insieme a quello di La Martora e Tor dei Cenci ad essere sgombrato).Entro ottobre assisteremo allo sgombero del 50% degli abitanti.

Il resto si muoverà entro la fine di quest’anno,mentre il Comune pensa di costruire altri due campi.

La Belviso afferma:”è cominciato il piano nomadi,stiamo per dare il documento di autorizzazione temporaneo (Dast)ai nomadi che sono a Roma”.

” Così l’area verde fra Togliatti e Casilina sarà libera e verrà restituita alla gente. Da sistemare la faccenda degli sfasciacarrozze della Togliatti”. La nuova collocazione del Casilino 900 sembra essere fra XV e XVI municipio, forse in due aree separate, presto saranno visibili perché oggetto di lavori di sistemazione. Intanto il vecchio campo fra Togliatti e Casilina è sorvegliato attentamente dagli uomini dell’VIII Gruppo della Municipale. La nuova linea elettrica e la distribuzione dell’acqua del campo, invece, hanno un futuro nel risanamento del Parco di Centocelle: serviranno come illuminazione pubblica e per piazzare fontanelle e punti di irrigazione. L’accelerazione per l’applicazione del piano nomadi è necessaria per la riorganizzazione e sorveglianza dei nuovi accampamenti rom, la ricollocazione di altri campi come quello di Cesare Lombroso (165 persone, 60 minori) a Torrevecchia, da portare, sempre a febbraio 2010, in altra area ma nello stesso XIX Municipio. Senza dimenticare l’eliminazione definitiva dei campi abusivi che per anni hanno rappresentato il «non governo» del problema. Basti pensare a come erano le sterminate favelas di Ponte Mammolo, alle loro condizioni igieniche, pessime quanto quelle dell’autorizzato Casilino 900.

                                                                                                      Daniela Campoli

Gianluca Grignani in concerto a Roma 6 dicembre 2008

http://www.reportonline.it/200812069208/tempo-libero/gianluca-grignani-in-concerto-a-roma-il-6-dicembre.html

E’ nei negozi dal 14 novembre la riedizione di ‘Cammina nel sole’ Tour Edition (Mercury/Universal), una versione inedita dell’ultimo album di Gianluca Grignani uscito il 14 marzo scorso dopo la partecipazione al Festival di Sanremo Gianluca GrignaniQuesto ricco repackaging contiene ben 16 tracce, tra cui non solo alcune versioni live, inedite, dei precedenti successi dell’autore come ‘Falco a metà’, ‘Mi piacerebbe sapere’, ‘Dio privato’ e ‘La canzone’ ma anche una personale interpretazione di alcuni classici della musica italiana come ‘Mi sono innamorato di te’ di Luigi Tenco, per un totale di oltre 79 minuti di musica.

Lo show, di oltre 2 ore, sara’ uno spettacolo diverso ogni sera delle tappe del Tour , in cui verra’ coinvolto anche il pubblico che diventera’ protagonista insieme all’artista: gli spettatori potranno infatti scegliere alcuni dei brani da inserire in scaletta, rendendo cosi’ ogni concerto uno spettacolo unico e irripetibile.

Nel pezzo ”La Canzone ” tratto dall’album ”Campi di Pop Corn” del 1998 ad esempio,Grignani in una sorta di monologo live, alternerà parti cantate a parti raccontate all’unisono col pubblico e ripercorrà il momento in cui musicalmente è nato il testo del brano stesso e gli stati d’animo degli inizi della sua carriera.
Grignani rivela che il testo ”La canzone” è dedicato a una sua vecchia fidanzata inglese ”Carry”; poi dopo l’album ”Destinazione Paradiso che gli ha fatto vendere milioni di copie, parte per il Sudamerica e si innamora di una ragazza argentina .
Dichiara nel monologo col sottofondo musicale:”A quei tempi avevo 23 anni pensavo veramente che volevo essere quello che dovevo essere, un ragazzo tutto sesso droga e rock e roll”…”Questa ragazza era contraddittoria perché era ricca e voleva fare ”la rasta” ed era veramente tutta sesso droga e rock e roll.” ”Poi torno in Inghilterra per ”La Fabbrica di Plastica” e incontro di nuovo la ragazza inglese …

Nel pezzo si alternano il racconto della sua vita alle parti cantate e questo aspetto autobiografico fa capire meglio il parallelismo tra le canzoni e la vita privata ,elemento caratterizzante della sua musica in bilico tra rock e pop.

Nel Cd, inoltre, una versione speciale di ‘Vuoi Vedere che ti Amo’, il singolo in rotazione radiofonica dal 17 ottobre, in cui Gianluca Grignani per la prima volta duetta con L’Aura. Il singolo è accompagnato dal videoclip, già in rotazione sulle principali radio. I protagonisti Gianluca Grignani e L’Aura, sono stati diretti dalla regia di Cosimo Alemà.

I Fans che acquisteranno il disco presentandolo in una qualsiasi tappa del Tour Teatrale gia’ a partire dal 15 novembre a Brescia avranno il diritto a partecipare al sorteggio per 20 pass messi a disposizione , per entrare in camerino per scattare una foto con Gianluca o ricevere un suo autografo!
Il cantautore originario di Correzzana in provincia di Milano,si esibirà a Roma all’Auditorium Via della Conciliazione sabato 6 dicembre. Ad accompagnare sul palco Gianluca Grignani la sua band composta da 5 elementi: Andrea Tripodi (chitarre, tastiere e programmazione), Diego Scaffidi (batteria), Alessandro Prilli (basso), Elvezio Fortunato (chitarra), Alioscia Arioli (keyboards).dicembre alle ore 21.00.

Il prezzo del biglietto:
Posto Unico Intero € 28,75

Per arrivare all’Auditorium Pio XII di Roma:Mezzi pubblici Dalla Stazione Termini recarsi alla fermata ‘Termini/M A-B-FS e prendere la linea 40 (Traspontina/Co.); scendere alla fermata Traspontina/Conciliazione, dopo sette stop.
                                                                                 Daniela Campoli

INTERVISTA A BRUNELLO ARBORIO MODERATORE DEL FORUM PRECARI SCUOLA Scritto da Dott.ssa Daniela Campoli Martedì 07 Luglio 2009 00:00

http://www.scuolaeweb.it/index.php?option=com_content&view=article&id=1824:intervista-a-brunello-arborio-moderatore-del-forum-precari-scuola&catid=279:dai-nostri-utenti&Itemid=144

Cosa spinge i comitati e le associazioni di precari della scuola dopo il sit-in del 23 Luglio
scorso ad organizzarne un altro il 15 luglio di quest’anno alle 10.30 davanti Montecitorio?
 Il fatto che in un anno non è cambiato quasi niente, il governo si muove deciso verso la totale distruzione della scuola pubblica con il chiaro intento di favorire le scuole private: nella finanziaria 2008 sono stati approvati 8 miliardi di tagli e 140.000 licenziamenti sul comparto scuola per i prossimi 3 anni. Per ottenere questi risparmi verranno licenziati decine di migliaia di precari che hanno servito fedelmente lo Stato per anni, si formeranno classi affollatissime senza tenere conto della legge 626 sulla sicurezza, si priveranno gli alunni diversamente abili di un adeguato sostegno, molte richieste delle famiglie per il tempo pieno non verranno soddisfatte.
Cosa sperate di ottenere?Un nuovo incontro con l’Aprea?
 La nostra piattaforma è molto chiara: no ai tagli, no al ddl Aprea, assunzione di tutti i precari. Vogliamo una scuola pubblica laica,, gratuita, aperta a tutti e di qualità. Chiederemo un incontro con i deputati della VII Commissione Cultura della Camera per chiedere il ritiro dei tagli, che mortificano la qualità della scuola, il ritiro del ddl Aprea che stabilisce la chiamata diretta dei docenti da parte dei presidi con il chiaro intento di favorire fenomeni clientelari e nepotistici e l’assunzione di tutti i precari sui posti vacanti: solo con organici e finanziamenti stabili si potrà avere una offerta formativa all’altezza della richiesta delle famiglie.
 -E’ auspicabile proporre un TFA(Tirocinio Formativo attivo) abilitante come da bozza Israel anche per i docenti di scuola dell’infanzia/primaria che hanno i 360gg. di servizio o sarà un privilegio riservato solo a docenti di scuole medie e superiori?
Sarebbe necessario estenderlo a tutti per non creare discriminazioni. -Si tende a privilegiare i neolaureati e i dottorandi per l’accesso a questi TFA e non i laureati ormai trentenni /quarantenni cosa ne pensi? Penso che per insegnare in una società complessa come la nostra conti molto l’esperienza e che quindi il servizio svolto vada considerato tra i requisiti di accesso al TFA: il merito non è appannaggio solo di neolaureati o dottorandi.
 Quando è nato il tuo Forum ”Precari Scuola” e cosa ti spinge ad essere vicino ai problemi dei colleghi precari?
 
Il Forum Precari scuola (http://bru64.altervista.org/forum/) nasce il 20 Gennaio 2007 da una idea ben precisa: tutti considerano internet come un semplice strumento informativo, una via di mezzo tra un giornale ed una televisione: io mi sono reso conto delle enormi potenzialità di questo mezzo, non ancora pienamente sfruttate, ed ho deciso di usare internet come uno strumento di lotta per portare avanti delle rivendicazioni politico-sindacali con documenti, petizioni e raccolte di firme che inviamo a partiti, sindacati e giornali. Inoltre trasmettiamo un programma sul precariato della scuola tutti i mercoledì alle 21 sul web-canale http://www.livestream.com/precariscuola. Il Forum Precari Scuola ha come obiettivo la risoluzione definitiva del problema del precariato scolastico che non è un semplice dramma esistenziale, ma coinvolge la qualità di una istituzione fondamentale per uno stato moderno come la scuola pubblica statale. Nessuna scuola può funzionare adeguatamente senza organici e finanziamenti stabili, esattamente quello che l’attuale governo vuole negare.

Video Sit-in dello scorso 23 luglio Video Sit-in dello scorso 23 luglio : http://www.youtube.com/watch?v=huTo6h3Mlrw&feature=related

http://www.abitarearoma.net/index.php?doc=articolo&id_articolo=13868

 Dott.ssa Daniela Campoli

CIAO PROF…FESTA D’ESTATE A VIA AQUILONIA PER VIVERE IL QUARTIERE


A partire da venerdì 11 , fino a domenica 13 giugno gli studenti degli Istituti superiori Di Vittorio e Lattanzio hanno festeggiato la fine della scuola e l’arrivo dell’estate tra le strade del quartiere in cui vivono ogni giorno. Con la collaborazione di Mario’s bar, Associazione Duendes e il patrocinio di Regione, Provincia e VI Municipio, hanno preparato la seconda edizione di Ciao Prof… ”Festa d’estate” «che ha come primo obiettivo – dicono gli organizzatori – quello di suscitare la curiosità e l’interesse dei giovani, rendendoli promotori e protagonisti di eventi sul territorio in cui vivono, facendogli sperimentare un modo diverso di leggere e vivere la realtà di un quartiere che sia più a misura d’uomo».

L’evento si è svolto in una zona pedonale, appositamente realizzata e allestita in via Aquilonia, nel tratto compreso tra via Teano e via Rocca Romana. Ai lati della strada stand di prodotti tipici del Lazio ;sul palco invece si sono alternate performance di canto, ballo e le sfilate di moda degli studenti delle scuole elementari, medie e superiori coinvolte. Oltre agli artisti ”emergenti” però hanno offerto il loro contributo anche quelli più noti tra cui :Luciano Lembo, voce di Radio Globo, Lazzaro Martin Diaz, campione mondiale di salsa, che si è esibito sabato 12 , Enzo Schiavone, vincitore di ”Re per una notte,” che hanno animato la serata conclusiva con momenti di karaoke e cabaret.

Quest’anno abbiamo deciso, hanno dichiarato gli organizzatori (tra cui Patrizia Zinzilli, che ha presentato e curato la direzione artistica della manifestazione)di coinvolgere e mettere in relazione di più fra loro diversi soggetti di uno stesso territorio, ossia scuola, genitori, alunni, ma anche associazioni del Circuito Giovani comprendenti il Cemea del Mezzogiorno,il Fatamorgana e il Centro Alfredo Rampi Onlus,commercianti e parrocchia, proprio per creare un tessuto che si muova in modo coordinato” La festa è stata ideata da un ex studente del Lattanzio, Mario Tagnani e dal professor Biagio Vallefuoco Vice Preside della  scuola stessa. L’evento  è stato realizzato, con un unico obiettivo: vivere il quartiere portando le persone in strada».Esso ha voluto dunque rappresentare, sia un investimento per la formazione civile dei cittadini di domani e per la prevenzione del disagio giovanile che spesso caratterizzano le periferie, sia un incentivo per l’economia locale, la stessa che proprio in questo periodo sta risentendo, anche pesantemente, del prolungamento dei lavori della nuova linea metropolitana, e delle relative difficoltà che hanno provocato alla circolazione pedonale e dei veicoli nella zona.

                                                                                                      Daniela Campoli

                                                                      http://digilander.libero.it/CampoliDaniela/

                                                                                                    cadaniel@libero.it

OTTAVA EDIZIONE DELLA FIERA DELLA PICCOLA E MEDIA EDITORIA

 

Al via Piu’ libri piu’ liberi, la Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria giunta l’ottava edizione. Anche quest’anno e’ stato il Palazzo dei Congressi di Roma ad ospitare dal 5 all’8 dicembre 409 case editrici medio-piccole e un ricco programma di appuntamenti, anteprime, presentazioni, mostre, laboratori, incontri. Ad inaugurare l’edizione 2009 alle 12.30 attesi all’EUR Marco Polillo (Presidente AIE), Enrico Iacometti (Presidente Gruppo Piccoli Editori AIE), Francesco Maria Giro (Sottosegretario Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali), Umberto Vattani (Presidente ICE), Umberto Croppi (Assessore alle Politiche culturali del Comune di Roma), Cecilia D’Elia (Assessore alla Cultura della Provincia di Roma) e Giulia Rodano (Assessore alla cultura e Sport della Regione Lazio). Nel corso della cerimonia d’inaugurazione è stata consegnata la Targa ”Una vita per i Libri” a Giorgio Bonacci. Novita’ dell’edizione 2009, il ciclo di incontri organizzati da Piu’ Libri Piu’ Liberi dall’emblematico titolo 2010: appunti d’inizio millennio, una sorta di focus sui temi ”caldi” della prima decade del XXI secolo (la rivoluzione digitale, la paura globale, le incertezze e le speranze, la crisi economica e le vie per uscirne). Il primo appuntamento e’ con il giornalista Beppe Severgnini ,acuto e ironico osservatore delle tendenze più all’avanguardia. Tra gli appuntamenti del 5 dicembre,giorno di apertura: alle 15.00 Walter Veltroni  ha presentato ”Di-letto”, l’ultimo romanzo di Ugo Ricciarelli. Domenico Starnone, Sergio Rubini e Carla Cavalluzzi hanno presentato alle 18.00 ”Il cattivo soggetto” e, alla stessa ora, appuntamento con Ascanio Celestini per il volume fotografico ”Sogni di sabbia.”  Poi Michele Santoro e Luigi De Magistris sono intervenuti sulle intercettazioni per il saggio di Antonio Ingroia . In seguito appuntamento dedicato a Rino Gaetano, la cui vita  è diventata un fumetto in ”Sereno su gran parte del paese” di Andrea Scoppetta. Alla vigilia del derby capitolino Gabriele Paparelli ha ricordato la figura del padre per il libro ”Cuore tifoso Roma-Lazio 1979 ”. La giornata si è conclusa con l’omaggio a due grandi artisti: per ”Vita di Eduardo”, Vincenzo Salemme e Michele Mirabella , mentre Leopoldo Mastelloni e Rodolfo Lagana’ hanno parlato di Antonello Falqui . Per il secondo anno prosegue la collaborazione con l’IILA per America Latina Tierra de Libros:  appuntamento con ”Bicentenario del Verbo America” .Tra le novità di ”Più libri più liberi” il digITAL Café, un nuovo spazio dedicato alle tecnologie digitali. Il 5 dicembre si è discusso di prodotto musicale tra Web e piattaforme alternative con l’agguerrita Mara Maionchi . Musica dal vivo invece con l’intervento di Teresa De Sio a cura di Fahrenheit . Come ogni anno in Fiera c’è stato uno Spazio Ragazzi a cura delle Biblioteche di Roma diviso in tre sezioni: Bibliolibreria, Area Incontri e Area Mostre. Durante la Fiera sono stati esposti i lavori dei ragazzi che hanno partecipato al progetto Piu’ libri Junior – Storie per attraversare i muri.  A  seguire ”Omaggio a Gianni Rodari” e  Cento titoli per Nati per leggere”. Nello spazio ragazzi le presentazioni dedicate ai piu’ piccoli: Licia Colo’ ha parlato dei diritti degli animali . Durante la giornata inaugurale sono stati presentati i dati ISTAT 2009 sulla lettura e Nielsen Bookscan sul mercato, unitamente alle previsioni 2010.

Nel giorno di chiusura, l’8 dicembre  degni di nota alle ore 15.00 la presentazione del libro ”L’angelo dalla faccia sporca” Goal e guai di Valentin Angelillo di Dario Salvatori. In serata alle 18.00 altra presentazione interessante è stato il libro ”Maria Montessori”di Paola Giovetti. Più libri più liberi e’stata organizzata dall’Associazione Italiana Editori (AIE) in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale per i beni librari, gli istituti culturali e il diritto d’autore con il Centro per il libro e la lettura, l’Assessorato alle Politiche culturali e della Comunicazione del Comune di Roma, l’Assessorato alle politiche culturali della Provincia di Roma, la Regione Lazio e la Camera di Commercio di Roma; con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca; con il sostegno dell’Istituzione Biblioteche di Roma, l’azienda dei trasporti capitolina Atac, Radio 3 Fahrenheit, e in partnership con l’ALI – Associazione Librai Italiani, l’ICE – Istituto Nazionale per il Commercio Estero e l’IILA – Istituto Italo – Latino Americano.

                                                                                                         Daniela Campoli