Parlaci un po’ di te delle tue grandi passioni .

Probabilmente ero una ”predestinata”!
Ero piccolina e già cantavo in un coro ”I piccoli cantori di Milano” diretti da Ninì Comolli che ancora oggi accompagnano le sigle di Cristina D’Avena e Giorgio Vanni. A 11 anni avevo due grandi passioni: la danza e la recitazione! Così senza aver mai studiato ho tentato l’audizione per entrare alla Scala di Milano. Ma dopo aver passato le prime due selezioni e dopo un mese di lezioni giornaliere, mi hanno scartato. In compenso Giorgio Streheler mi ha scelta fra 600 bambini per recitare nella ”Bambola Abbandonata” alla Piccola Scala di Milano. Il mio destino era segnato.

A 17 anni la svolta. Nonostante lezioni private di recitazione e di danza (classica) ho deciso di prendere le cose molto seriamente e ho tentato l’audizione per entrare all’Accademia D’Arte dei Filodrammatici di Milano. Mi hanno presa e due anni dopo mi sono diplomata attrice sotto la direzione del grande Ernesto Calindri. Appena uscita dall’Accademia sono stata baciata dalla fortuna (dei principianti) ho fatto il mio primo casting per il telefilm di ”Licia” con Cristina D’Avena e…ho avuro la parte! Il resto è storia!

-Molti ti ricordano come la perfida Marika nelle varie serie del telefilm ispirato al cartone animato Kiss me Licia,ti rispecchiavi in quel personaggio?

Se ti riferisci al personaggio del cartone animato assolutamente no! La Marika del telefilm invece era molto diversa e assomigliava a tante ragazzine di quell’età! Innamorata, gelosa, un po’ invidiosa…c’era qualcosa in lei che in realtà la rendeva molto più vera di Licia. Licia era quella saggia, sapeva sempre qual’era la cosa migliore da fare, amata incondizionatamente dal suo Mirko. Qualunque cosa facesse era perfetta, cantava e aveva successo, cucinava e cucinava benissimo, teneva la casa un gioiello, il fratellino pendeva dalle sue labbra…che noia! Marika invece non ne faceva una giusta. Aveva un fidanzato che non dava garanzie e la faceva diventare gelosissima, non sapeva fare niente e dipendeva dal maggiordomo, qualunque decisione dovesse prendere chiedeva consiglio a Licia, era vulnerabile e insicura…diciamocelo era molto più vera, più simile a noi!!!…E infatti tutte volevano essere come Licia!

-Quando hai capito che la tua voce si prestava bene nel doppiaggio dei personaggi dei cartoni animati?

Forse quando al mio ”primo provino” gli americani mi hanno scelto come voce protagonista di Alvin fra colleghe molto più illustri e meritevoli che già lavoravano da anni (Fanfani, Silvestri…) qualcosa ho intuito!

-Parlaci di alcuni dei personaggi che doppi e hai doppiato durante la tua carriera e di quello a cui sei più affezionata .

Bè dopo Alvin che è stato il primo la galleria di personaggi che ho doppiato si è riempita anno dopo anno. Lisa e Seya in ”LISA E SEYA”, Mary in ”MARY E IL GIARDINO DEI SEGRETI”, Mary in ”PICCOLI PROBLEMI DI CUORE”, Anemone in ”MAGIC KNIGHT RAYEART”, Bulma in ”DRAGONBALL”, Jessie nei ”POKEMON”, Mina in ”TOKYO MEW MEW”, Lullaby in ”MAGICA DOREMI”, Rina in ”MERMADE MELODY” fino ai più recenti Nami di ”ONE PIECE” e Sakura di ”NARUTO”. Ma il mio personaggino preferito resta l’inimitabile, insostituibile pazzerellona Rina Inverse di ”SLAYERS” e dopo aver recentemente doppiato a distanza di 10 anni le nuove serie ”SLAYERS REVOLTUTIO” e ”SLAYERS REVOLUTION” confermo che Rina ha una marcia in più! E’ buffa. imprevedibile. Ha quel senso dell’ironia e quel pizzico di follia che la rendono davvero unica!
Però devo ammettere che personaggi come Jessie, Nami e Sakura, personaggi con cui convivi per anni e anni perchè le serie contano centinaia e centinaia di episodi…ti rimangono appiccicati e ti entrano dentro. Vivere così tante avventure insieme innesca un processo di ”simbiosi”. Arrivano I nuovi episodi , vedi nuove scene ma tu sai già come reagirà il tuo personaggio, riesci quasi a prevederlo. Ti dimentichi che è un cartone e ti diverti, lotti e soffri con lui. Non oso immaginare quando le serie ”incriminate” finiranno cosa mi succederà. Cadrò in depressione per crisi d’astinenza?

-Ho visto che hai fatto un pò di tutto da bambina canto,danza,poi fotoromanzi,pubblicità…
Ti vedo piuttosto poliedrica ,ma in realtà la tua passione tra tutte qual’è?

Se fai l’attore non ti puoi limitare a studiare recitazione…tutto è importante…la danza perchè ti permette di avere una perfetta armonia e padronanza del tuo corpo e il canto perchè ti permette di conoscere lo strumento con cui lavori e di tenerlo in esercizio. E poi in questo lavoro non si è mai finito di crescere, c’è sempre qualcosa da imparare. Più cose fai e più esperienza metti da parte…che puoi starne certo prima o poi ti tornerà utile. E poi non potrei mai fare la stessa cosa per tutta la vita. Ho bisogno di fare sempre qualcosa di nuovo, di nuove sfide per avere sempre nuovi stimoli e nuove energie.

-Hai progetti per il futuro?

Progetti non ce ne sono mai, oggi finisco un cartone animato e domani potrei essere chiamata a fare un provino su una nuova sit-com. Non sappiamo mai le cose in anticipo, viviamo col cellulare in mano pronti a correre da una parte all’altra…mai programmarsi qualcosa in anticipo perchè la tua agenda potrebbe essere stravolta da un momento all’altro!

-Tra i tanti spot qual’è quello a cui più sei legata?

Ecco hai toccato il tasto giusto! La pubblicità! Stai finendo la tua giornata di lavoro, già stai pensando al giorno dopo, la mattina libera ”…mi alzo con calma, un po’ di shopping…”squilla il telefono! ”Cosa fai domani mattina? Dimmi che sei libera ti prego! C’è da registrare uno spot….” E via che si rimanda lo shopping! La pubblicità è così ma fa tutto parte del gioco! Noi passiamo gran parte della nostra giornata a correre da una parte all’altra fra un turno di doppiaggio, uno spot pubblicitario o un video-gioco! Però guardiamo il lato positivo: non c’è routine, è divertente non ci si annoia! Una pubblicità a cui sono legata? Un radiocomunicato per la ”MINI” io interpretavo ”Ansia”…e facevo davvero venire l’ansia ma era molto divertente…Mi ricordo che ero in motagna a sciare, fuori da una baita in coda per prendermi un bel panino con la salamella…ovviamente c’era la radio che trasmetteva ”a palla” in tutta la vallata. E’ partita la pubblicità. Bè sono scoppiata a ridere da sola…credo mi abbiano presa per matta…ma…mi sono fatta ridere da sola..non male vero? Se volete potete sentirla sul mio sito www.emanuelapacotto.it fra gli audio! Dai ascoltatela e ridete anche voi…altrimenti davvero mi faccio ricoverare alla neuro!!!

Dopo tanti anni faccio questo mestiere ancora con lo stesso entusiasmo pensando a voi, cercando di coinvolgervi nelle mie avventure e di emozionarvi e divertirvi…con la voce.
Spero di esserci riuscita e che continuerete a tenermi compagnia .
Grazie Daniela per questa intervista e un ”kiss” a tutti voi.

Dott.ssa Daniela Campoli

INTERVISTA ESCLUSIVA AD EMANUELA PACOTTO http://www.eduprof.it/Article1026.html

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