http://www.reportonline.it/2009060415145/societa/intervista-a-tu-per-tu-con-emanuela-poce-donna-poliedrica-tra-musicamoda-e-cinema.html
Giovedì 04 Giugno 2009 19:54
Emanuela Poce vive attualmente ad Ostia ed ha iniziato la sua carriera artistica nel 1996, anno cruciale in cui si fa notare in diversi concorsi di bellezza: è finalista del concorso ”Ragazza Cinema Ok” X° Edizione (patrocinato dalla Regione Campania-Assessorato turismo e spettacolo, Rai Uno, Cinquestelle) , finalista nazionale del concorso ”Miss Ragazza Vip 96” (patrocinato dal settimanale Vip), e sempre nello stesso anno arriva terza classificata a ”Miss Litorale Romano”. Un anno dopo frequenta il ”Laboratorio” di Gigi Proietti

Emanuela Poce

Ma andiamo a conoscere meglio Emanuela ponendole alcune domande.

-Lo scrittore e redattore Paolo Di Orazio ti ha definito un ‘Caotico e micidiale mix tra Madonna, Michelle Pfeiffer e Diane Lane’.
Ti rispecchi in queste tre donne?

Credo di si. Madonna è la mia icona da quando ho 11 anni, la stimo sia come donna che come artista, siamo molto simili per certi versi, la sento da sempre incredibilmente vicina, una sorta di ”simbiosi inconsapevole”. Per quanto riguarda Michelle Pfeiffer e Diane Lane, esteticamente parlando forse c’e’ qualcosa che ci accomuna, due bellissime donne e bravissime attrici, nulla da dire al riguardo e ringrazio Paolo Di Orazio per averle ”viste” in me! Non avrei potuto chiedere di meglio, mi sento molto lusingata dalla sua definizione e penso la terrò per sempre assieme alle cose più care…


-Qual è la tua massima aspirazione?Moda ,cinema,musica?

La musica senza ombra di dubbio! Di sicuro l’amore che ho per lei non è proporzionale al mio talento, ma ciò che provoca in me è indescrivibile, amo cantare da sempre, è il mio modo per liberarmi, esprimermi e sfogarmi…..mi rende felice. Probabilmente sarebbe meglio se mi limitassi ad ascoltare piuttosto che cercare di riprodurre io stessa qualcosa che si avvicini ad una melodia, ma non so resistere e mi sottometto alla passione…!


-Sei stata definita anche ‘La piccola Anna Falchi’ in un articolo di Paolo Pelinga uscito nel 1995 su Momento Sera.
Cosa ne pensi?

Fine anni ’90 fu il boom della Falchi, ed io 18enne dai lineamenti ancora morbidi la ricordavo o forse erano alcune persone che desideravano la ricordassi!

Che dire? Anche questo accostamento non può che lusingarmi vista la straordinaria bellezza di questa donna! Emanuela sicuramente è diversa, sono molto meno formosa di lei, ma ho voluto bene a Paolo, (che è un nome di giornalista ricorrente negli articoli che parlano di me), mi ha sempre ”coccolata” nei suoi articoli, ed io non posso che essere onorata delle sue parole anche a distanza di molti anni.

-So che sei anche mamma di 2 bambini, qual è il tuo segreto per conciliare carriera e ruolo materno?

Il ruolo di mamma è sicuramente il più impegnativo ed appagante. Ho desiderato essere madre ardentemente, amo i miei figli più della mia stessa vita e nulla è paragonabile al sentimento che ho per loro, a quello che mi fanno provare e a come mi fanno sentire. Loro hanno reso me una donna completa, la maternità mi ha fatto comprendere il vero senso della vita. Detto questo una donna non può essere solo una madre, ha bisogno di realizzarsi anche sotto altri aspetti, non è facile, ma si può riuscire a conciliare il ruolo materno con la carriera, lasciandosi aiutare e cercando di trovare i propri spazi. Personalmente ho molto bisogno di avere del tempo solo per me e sto tentando in tutti i modi di realizzare i miei sogni e progetti; non ho mai visto i miei figli come ostacoli, tutt’altro, loro sono la mia forza! E’ necessario un impegno triplo per conciliare il tutto, ma non è impossibile!

-Quanto è difficile dimostrare al mondo il talento e l’ intelligenza aldilà dell’aspetto fisico,in un ambiente come il tuo?

Difficilissimo! Ma per fortuna ci sono persone intelligenti che vanno oltre le apparenze e approfondiscono ciò che è più importante dell’esteriorità, ciò che ci caratterizza e ci rende sicuramente unici: il nostro essere! Secondo me il talento è penalizzato dall’immagine, che a livello di impatto arriva per forza di cose prima, ma se dietro ad un bel viso o un bel corpo c’è dell’altro alcune persone se ne accorgono: quelle persone che hanno voglia di andare oltre, ecco, io cerco di circondarmi di queste persone.

-Che consiglio daresti a una ragazza che vuole avvicinarsi al mondo della moda come modella,fotomodella?

Consiglierei di finire gli studi prima di tutto. Avere sempre il sostegno e supporto della propria famiglia ed essere se stesse. Esaltare le proprie caratteristiche e non uniformarsi mai alla massa. Le imperfezioni ci caratterizzano.


-Attualmente stai lavorando a qualche progetto importante?

Sto cercando di concretizzare progetti che ho lasciato in sospeso molti anni fa. Progetti legati ovviamente al mondo dello spettacolo spaziando da musica a moda, da cinema e tv!! Adesso credo di aver maturato una consapevolezza che prima non avevo e che mi permetterà sicuramente di realizzare qualcosa di buono o quanto meno di provarci con qualche possibilità di riuscita!

Se sì sentirà ancora parlare di me vorrà dire che mi è andata bene, altrimenti pazienza, sono già felicissima così!

                                                                                          Daniela Campoli

Intervista a tu per tu con Emanuela Poce donna poliedrica tra musica moda e cinema

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