INTERVISTA ESCLUSIVA A GIULIANO CHIARELLO : ATTORE CABARETTISTA

Andiamo ad intervistare un artista che vive nel Municipio VI ,zona Villa Gordiani.

 

-A che età inizia la tua passione come imitatore e come si evolve nel tempo?

 

La mia passione per l’imitazione comincia da bambino a Livorno. Ricordo che   facevo la prima elementare quando su Rai Uno trasmettevano una trasmissione dal titolo ‘Facciamo finta che…’ con Ombretta Colli e Paolo Villaggio. Fu un amore a prima vista, riuscivo ad imitarlo e a scuola riproponevo gli schetch  di Villaggio con Gianni Agus nei panni del direttore.  All’età di 12 anni  rimasi colpito da Gigi Sabani nella famosa trasmissione del sabato sera ”Fantastico”. Vedendo lui cominciai ad imitare anch’io. Quindi oltre a Paolo Villaggio cominciai ad imitare Mike Bongiorno, Pupo, Enzo Tortora e soprattutto Adriano Celentano.

-Il tuo debutto ufficiale in televisione avviene nel 1990 nel programma ‘Stasera mi butto ‘con Gigi Sabani su Rai Due,raccontaci quell’esperienza.

Mi promisi che un giorno anch’io sarei arrivato in televisione a fare le imitazioni e la cosa avvenne nel 1990. A giugno uscì uno spot con Sabani che diceva: ”Sai fare le imitazioni? Vieni a Roma a Via Teulada e se sarai all’altezza potrai partecipare ad una nuova trasmissione : ”Stasera mi butto – Campionato Nazionale degli Imitatori”. Non me lo feci ripetere due volte presi il treno e da Livorno partii per Roma.  Fuori della sede Rai di Via Teulada eravamo migliaia. In strada ad attendere c’erano con me: Neri Marcorè, Max Giusti, Niki Giustini, Giorgio Panariello e tanti altri tutti speranzosi di poter partecipare. I personaggi che imitai al provino furono Mike Bongiorno, Ornella Vanoni, Roberto Benigni e Adriano Celentano.  Con me gareggiarono Gianni Fantoni, Manlio Dovì già noto con il Bagaglino al Salone Margherita. La puntata fu divertente ma io non riuscii a vincerla complice anche e soprattutto la giovane età e l’inesperienza.  Fu un’esperienza importante perché mi fece capire che il mio futuro sarebbe stato a Roma ed avrei fatto l’attore. E così nel 1994 a novembre, decisi di lasciare Livorno e di trasferirmi a Roma.

-Quali sono stati i ruoli che hai interpretato (cinema/tv) che ritieni più significativi per la tua carriera?

 Nel 1996 ebbi la mia prima occasione. Christian De Sica stava preparando un film di cui era anche regista ”3” con Anna Galiena Leo Gullotta e Paolo Conticini . De Sica mi aveva visto in una serata in Toscana e gli ero piaciuto per cui mi scelse per il suo film dandomi un piccolo ruolo . Era l’inizio. Dopo sono arrivate le fiction. La svolta però è avvenuta dopo il 2000 ormai avevo 33 anni compiuti. Parallelamente sono cominciate anche le fiction. ”Distretto di Polizia 6 – 7 e 8”, ”Ris 3”, ”I Liceali 2” per citarne alcune.
-Cosa ci dici della collaborazione con Massimo Lopez e Tullio Solenghi?

Dopo aver partecipato alla serie di Rai Uno ”Max e Tux” con Massimo Lopez e Tullio Solenghi mi si è aperta la strada del Teatro quello con la ”T” maiuscola,  Massimo lo avevo conosciuto a Livorno nel 1989 occupandomi di teatro ma con Solenghi non avevo molta confidenza. Sul set di Max e Tux, Tullio Solenghi mi osservò durante tutte le riprese e mi disse che probabilmente avrebbe fatto teatro rientrando in coppia con Massimo Lopez dopo dieci anni dallo scioglimento del Trio e con una commedia di Neil Simon ”La strana coppia” e che c’era un ruolo che era perfetto per me. Io sperai che ciò accadesse e fortunatamente lo spettacolo si fece. Una tourneè di due anni in giro per l’Italia. Un’esperienza che mi ha fatto crescere professionalmente tantissimo.


-Su quali progetti stai lavorando ultimamente?

A novembre proseguirò il tour con Massimo Lopez con lo spettacolo ”Ciao Frankie omaggio a Sinatra che ormai portiamo in giro dal 2005. Abbiamo fatto tutte le piazze più importanti d’Italia fino ad arrivare a Miami lo scorso 4 e 5 gennaio.  Nel 1997 ho avuto anche la fortuna di fare un tour in qualità di imitatore in Canada e USA con Riccardo Fogli, Manuela Villa ed Edoardo Vianello per gli italiani. Nel 1999 e nel 2003 sono tornato con il re della sceneggiata napoletana Mario Merola e nel 2004 con le brave Paola & Chiara.

 Per quanto riguarda la fiction ho appena finito di girare ”Anna e i cinque 2” dove ricopro il ruolo di Sandro, il fonico. Un ruolo simpatico in coppia con un altro personaggio romano conosciuto soprattutto per la tifoseria giallo-rossa, Riccardo Galopeira Angelini. Insieme duettiamo con Sabrina Ferilli e Paolo Conticini in tutti e sei gli episodi. Ci sono poi Pierre Cosso e Massimo Ciavarro. Credo di aver fatto un buon lavoro e spero che lo si possa apprezzare, la fiction andrà in onda sulle reti Mediaset verso febbraio/marzo 2011.

  Sono piuttosto impegnato  ma quando sono a Roma volevo dire ai vostri lettori che nel nostro Municipio gestisco il teatro della scuola ”G.G. Belli” in Via della Venezia Giulia, 52 dove faccio corsi di dizione e recitazione in collaborazione con Daniela Eritrei nota drammaturga, regista (nonché mia moglie). Mi piace insegnare,   recitare ed avere una buona dizione credo che sia importantissimo nella vita di tutti giorni anche per affrontare la timidezza ed essere più sicuri di sè. Sul mio sito www.giulianochiarello.it  potete conoscermi meglio e trovare anche i miei contatti….

                                                                                                           

                                                                                                                 Daniela Campoli

                                                                                                        

                                                                                         

                                                                                                   http://daniela1campoli.spazioblog.it/

                                                                                                           cadaniel@libero.it

 

 Panoroma  dicembre 2010 www.panoromanews.it

Premio Internazionale Liberi di Crescere

Anche quest’anno si  è riconfermato come l’evento più atteso da tutti gli oltre 26.000 sostenitori de  La Caramella Buona Onlus: il Premio Internazionale Liberi di Crescere, destinato a persone e realta’ che si distinguono per la concreta tutela dell’infanzia,giunto alla terza edizione, si è confermato di nuovo come l’ennesimo successo della Onlus impegnata da anni contro la lotta alla pedofilia e la violenza sui minori.

Molte sono le personalità del mondo dello spettacolo,delle istituzioni e dello sport che di giorno in giorno hanno dato conferma della loro presenza all’evento che si è svolto a Roma il 20 dicembre a partire dalle ore 21,00 presso il Teatro Orione di Roma, con riprese rai..
Per l’occasione, oltre all’assegnazione della prestigiosa scultura realizzata dal Maestro Egidio Ambrosetti a diverse personalità, è prevista al Presidente onorario de La Caramella Buona Onlus l’Avv. Nino Marazzita, la consegna della Medaglia di riconoscimento che il Presidente della Repubblica Italiana anche quest’anno ha voluto conferire alla Onlus.
La serata è stata allietata dall’Amazing Grace Gospel Chor, diretto da Timothy Martin.

 L’evento ha avuto il  patrocinio di Senato, della Camera dei deputati e  della Provincia di Roma.
La conduzione della serata è stata invece affidata a due volti noti della tv, Marta Flavi e Fabrizio Gatta.

Durante la terza edizione del Premio Internazionale Liberi di Crescere, ideato da La Caramella Buona Onlus e al ministro Mara Carfagna è stato consegnato il riconoscimento per l’impegno a favore dei minori ed il sostegno alla Onlus presieduta da Roberto Mirabile. Per lo stesso impegno il Premio è stato conferito anche al presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti.

Premiati, tra gli altri, anche l’Arma dei Carabinieri, rappresentata dal comandante interregionale Podgora, il generale Stefano Orlando, il direttore Interpol Gennaro Capoluongo, il giudice Ferdinando Imposimato, il sottocapo di Stato maggiore della Difesa, generale Carlo Gibellino,l’ambasciatore dell’Argentina Torcuato Di Tella; Le Iene, Lino Banfi, Alfiero Alfieri, Amii Stewart; il sindaco di Sassuolo Luca Caselli; il direttore Rai Domenico Olivieri.

La speciale medaglia che il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto conferire alla Onlus è stata  destinata all’avvocato Nino Marazzita, ‘impegnato in importanti processi penali in cui La Caramella Buona ha contribuito ad arrestare pericolosi pedofili’. Due premi alla memoria sono stati  consegnati alle figlie e alla sorella della signora Teresa Buonocore, la coraggiosa madre uccisa recentemente a Napoli dallo stupratore della figlia; e in ricordo di Claudio Amelio, impresario del mondo dello spettacolo, sostenitore dell’associazione, recentemente scomparso.

Nel corso di questa terza edizione ,c’è stata anche la Presentazione ufficiale della sceneggiatura di Marco Bellavia del futuro film ‘Avevo sei anni e mezzo’ ispirato dall’omonimo libro
di Simone Di Maggio,la prima autobiografia scritta da una vittima di pedofilia.
                                                                                          Daniela Campoli

                                                                                          http://daniela1campoli.spazioblog.it/  

                                                                                                      cadaniel@libero.it