Tre mesi fa nasceva mia figlia…

Alle 02.12 di 3 mesi fa nasceva mia figlia.
Riprendendo da dove sono rimasta credo che dividerò gli appunti autobiografici in capitoli:

-Capitolo 1 :E’ una vita che mi sento aspirante a qualcosa…
-Capitolo 2:Cosa facevo prima di essere aspirante :Scienze dell’educazione e dintorni masterizzati…
-Capitolo 3:Le mie origini
-Capitolo 4:Gli amori
-Capitolo 5:Le persone che ho conosciuto nella mia vita:elogiati e condannati

Appunti autobiografici…

La notte tra l’11-11-2011 e il 12-11-2011 è nata mia figlia Valentina ed è caduto il Governo Berlusconi…
Parto indotto con epidurale al S.Giovanni,per fortuna tutto ok solo la placenta ci ha messo un’ora ad uscire col secondamento manuale.
Quando nacqui io nel marzo del 1978 avevano rapito da poco Aldo Moro…
Gli anni passano e gli avvenimenti importanti si ripetono.
Mio nonno per esempio è nato proprio lo stesso giorno in cui è nata mia figlia ed è morto da poco…
Forse il vero senso della vita non esiste,siamo noi a volerglielo dare magari con la nascita di un figlio su cui proiettare quello che non siamo riusciti a raggiungere noi o quello che c’è mancato…
Probabilmente è la morte delle persone care che piano piano se ne andranno a farci capire l’importanza di un figlio…
Se è vero che si perde qualcuno,è anche vero che si acquista qualcun’altro :una sorta di compensazione.
C’era un tizio che parlava di corsi e ricorsi storici,mi pare fosse Vico.
In questo momento a Roma sta nevicando e pure questo è un evento…
Non succedeva dal 1985 quando avevo 8 anni,ma come freddo e temperature è paragonabile al 1956…
Diciamo che è da tanto che volevo scrivere una mia autobiografia e forse è arrivato il momento di farlo ,magari attraverso il mio blog approfittando della maternità.
A dicembre 2011 è uscito in libreria il libro ‘La Ballata dei precari’ Guida di sopravvivenza per trentenni…di Silvia Lombardo regista del film  indipendente omonimo sul precariato dei giovani nel mondo del lavoro a cui ho preso parte come comparsa e che dovrebbe uscire al cinema nel 2012…
Sulla mia vita ci sarebbe molto da dire a partire proprio dalla mia esperienza di trentatreenne precaria aspirante insegnante e aspirante pubblicista…
Eccomi qui superata quasi la soglia degli anni di Cristo a studiare ancora nella speranza di realizzare i miei sogni.
Il sogno più grande era quello di fare la giornalista,ma con i tempi che corrono e il nepotismo che c’è nel giornalismo non mi aspetto nulla,mi basterebbe fare qualcosa nel mio piccolo e forse dentro di me ancora ci spero nonostante gli altri abbiamo sempre cercato di ostacolarmi….
L’insegnamento non mi è mai dispiaciuto anche se ho iniziato a fare supplenze per caso circa 7 anni fa ,nel 2005…
La prima supplenza alle elementari la feci  a Campoleone,un paesino in cui ho abitato dal 1989 a prima di trasferirmi a Roma ,a fine 2003, appena laureanda in Scienze dell’educazione…
Mi ricordo che era una classe quinta e che arrivai tardi perchè abitavo a Roma ormai,ma nella domanda per le supplenze di terza fascia che aggiorno periodicamente ormai dal 2001 c’erano ancora delle scuole fuori Roma che potevo cambiare solo al successivo aggiornamento di punteggio…
Era il 18 febbraio del 2005 ricordo.La data ce l’ho impressa perchè tutte le volte che compilo all’inps la domanda per l’indennità di disoccupazione con requisiti ridotti, mi viene chiesto il primo giorno di lavoro dipendente nell’arco della vita…
Lavorai anche presso la scuola elementare Collodi ad Albano Laziale a marzo del 2005 e a Genzano di Roma dove sono nata .
La vera svolta arrivò quando conobbi casualmente un’insegnante precaria di nome Elva facendo un corso regionale di tutor presso l’Ancei in via Don Orione 8 a Roma.
Lei mi introdusse nel mondo delle supplenze nelle scuole d’infanzia del Comune di Roma dove iniziai a maggio dello stesso anno…
Finora ho lavorato soprattutto per il Comune di Roma e ora sono in maternità al terzo anno di incarico annuale.