Atto unilaterale sospeso fino a giugno: la pre-intesa è saltata. Le insegnanti sono in attesa di un documento ufficiale

Rientro caotico dalla vacanze di Natale soprattutto per molte  maestre di scuola dell’infanzia e le educatrici di asilo nido di Roma Capitale, il settore scolastico – educativo è quello più colpito. Dal giorno 7 gennaio una circolare arrivata nelle scuole dell’infanzia ha imposto in diverse scuole di timbrare il tasto funzione f 6 4 che rappresenta 3 ore aggiuntive di lavoro per le insegnanti full time in via sperimentale. Questa fase sarebbe servita per capire le modalità del riassetto organizzativo dei servizio educativi.

Mercoledi 14 gennaio scorso alle 18.00 c’è stata una forte adesione al Presidio in via del Tempio di Giove con il sostegno di Usb,dopo ore di presidio fino a tarda notte, è stato sospeso l’atto unilaterale fino a fine anno scolastico. Quello che è riportato qui di seguito è in sintesi ciò che è scritto nel documento di pre-accordo.Nel periodo da metà gennaio a giugno non troveranno applicazione: l’introduzione del rapporto medio di norma nei nidi, le nuove regole di sostituzione del personali nei nidi, le 30 ore di rapporto frontale insegnante/bambini nella scuola dell’infanzia e la nuova configurazione del monte ore annuale sia per educatrici che per insegnanti.Le insegnanti e le educatrici sono in attesa di un documento ufficiale da parte dei sindacati che non hanno firmato in quanto vorrebbero proporre un referendum sul nuovo contratto agli stessi lavoratori, per verificarne l’accettabilità. Si dovrà svolgere un’attività di analisi e monitoraggio volta ad individuare misure di razionalizzazione e funzionalità dei servizi, nell’ottica del conseguimento di obiettivi di razionalizzazione della spesa.I profili oggetto di analisi dovranno prioritariamente riguardare: applicazione del rapporto medio di norma educatore/bambino; quantificazione del rapporto frontale ottimale nella scuola dell’infanzia; valutazione ed efficacia, efficienza ed impatto dei modelli organizzativi del nido e della scuola dell’infanzia e relativa flessibilità di attuazione; modalità di sostituzione del personale assente; omogeneizzazione delle procedure applicate nei municipi per la gestione del settore educativo-scolastico; orario di servizio, monte ore e ferie.

Il lavoro del tavolo tecnico sarà articolato secondo un piano di attività che prevederà: analisi delle caratteristiche della struttura di riferimento; tipologia di utenza iscritta al servizio e relative peculiarità dei fabbisogni di accoglienza; contesto socio-culturale di riferimento; analisi dei macro-indicatori gestionali di struttura; costruzione di una prima ipotesi di modello organizzativo da sottoporre a sperimentazione; esame dei risultati focus group e reporting esiti della sperimentazione; definizione della proposta consolidata.

Per il periodo gennaio-agosto 2015 gli istituti contrattuali finalizzati all’erogazione del salario accessorio saranno declinati laddove non corrispondenti all’assetto organizzativo di pianificazione degli obiettivi gestionali sopracitati sulla base di indicatori più strettamente correlati alle misure organizzative poste in essere. In particolare il secondo fattore dell’area ”Flessibilità della prestazione” sarà valutato tenendo conto del grado di attuazione ed applicazione dei modelli organizzativi provvisori indicati dall’amministrazione. Qualora all’esito delle attività del tavolo tecnico non si pervenga alla definizione di un modello gestionale, l’amministrazione si determinerà in merito.

Dal 12 al 16 gennaio c’è stato anche un presidio permanente a Montecitorio con la Cub e altre sigle sindacali e non detto ‘La settimana della precarietà’ dove sono stati sostenuti anche gli insegnanti di Roma Capitale in questa difficile fase.

Dopo i menu etnici e quelli regionali è arrivato il menu europeo nelle mense romane: genitori si stanno già muovendo organizzandosi a tutela dei propri figli.

Essendo il semestre di Presidenza italiana dell’Unione Europea la capitale lo festeggia introducendo nel menù 15 pietanze europee. L’obiettivo spiega l’assessore alle politiche educative Alessandra Cattoi è quello di far conoscere la cultura gastronomica di altri Paesi per aumentare l’appartenenza dell’Italia all’Europa. L’iniziativa sarà presente per tutto l’anno scolastico da dicembre a giugno e ogni mese saranno due o tre i menu proposti nelle mense. Tra i piatti più noti della tradizione culinaria europea ne citiamo alcuni: croque monsieur dalla Francia, fish and chips dal Regno Unito, gulasch dall’Ungheria, paella valenciana dalla Spagna, Wiener Schnitzel dall’Austria.

Ora faremo una breve panoramica di tutti e 15 i menu per capire meglio di cosa si tratta. Il Croque monsieur è citato anche da Proust in ‘Alla ricerca del tempo perduto’ed una preparazione tipica francese consistente in un sandwich contenente prosciutto cotto e formaggio groviera grattugiato, che viene gratinato e servito caldo. Il gulash è uno dei piatti più emblematici della gastronomia ungherese. Consiste nell’accostamento della carne di vitello con la cipolla, il pomodoro e soprattutto la paprika.

Il gulash al riso della Repubblica Ceca è il cugino del gulash ungherese, si tratta di un piatto più asciutto accompagnato dal riso invece che dal pane tostato. La Wiener Schnitzel è invece una specialità della cucina viennese consistente in una sottile fetta di vitello impanata e fritta nello strutto. La forma tradizionale viene servita con insalata di lattuga ed insalata di patate. Il bigos, specialità a base di crauti carni e spezie, è uno tra i piatti simbolo della cucina polacca. Dalla Romania abbiamo invece la tochitura ossia carne di pollo con formaggio e polenta. Lo stamppott è invece un piatto tipico olandese a base di patate schiacciate cucinate con salsiccia carote ed altre verdure.

Da Malta abbiamo la Ftira ossia una semplice schiacciata accompagnata da formaggio e servita con insalata. L’Aeggekage danese invece è composto da uova strapazzate pancetta e patate. Il cozido è un tipico piatto della tradizione portoghese, uno stufato di carne e verdure. Dal Belgio il pollo alla belga ossia un semplice piatto di pollo con patate. Dall’Irlanda e dal Regno Unito abbiamo forse i piatti più noti ossia il Fish and chips cartoccio di pesce in pastella fritto con patate e il Chicken and chips pollo con patate della tradizione britannica. Per finire citiamo la paella valenciana a base di riso zafferano e carne e il piatto tedesco per eccellenza composto da wurstel con patate.

Tra i genitori specie quelli che hanno i figli nelle scuole dell’infanzia comunali dove ci sono gli utenti più piccoli, è già polemica come successe anni fa coi menu etnici della giunta Veltroni. Per quanto riguarda le porzioni, il fatto che spesso si tratta di piatti unici senza primo piatto e dell’indice di gradimento dei bimbi dai 3 ai 5 anni che come ben sappiamo hanno gusti difficili anche per la dieta mediterranea e non sono abituati certo a pietanze con paprika tipo il gulash… L’altro aspetto riguarda il quanto siano sani questi cibi, spesso infatti in alcuni dei menu c’è lo strutto come ingrediente e si tratta di pietanze fritte. Sarebbe forse più indicato proporre tali menu dalla scuola primaria dove i bambini sono più grandi e studiano geografia dei vari Paesi europei.

http://it.blastingnews.com/roma/2014/12/dopo-i-menu-etnici-e-quelli-regionali-e-arrivato-il-menu-europeo-nelle-mense-romane-00211287.html

Ho seguito tutta la situazione sull’ Atto unilaterale e sul salario accessorio su Blasting News

http://it.blastingnews.com/lavoro/2014/05/tagli-al-salario-accessorio-dipendenti-comunali-roma-capitale-protestano-per-due-giorni-0089622.html

http://it.blastingnews.com/lavoro/2014/05/maestre-di-scuola-d-infanzia-ed-educatrici-di-roma-capitale-in-sciopero-0093115.html

http://it.blastingnews.com/lavoro/2014/06/una-serie-di-scioperi-per-i-dipendenti-di-roma-capitale-00101972.html

http://it.blastingnews.com/lavoro/2014/08/questione-salario-accessorio-un-estate-davvero-calda-per-precari-e-titolari-della-scuola-00116358.html

http://it.blastingnews.com/lavoro/2014/08/confronto-su-contratto-decentrato-del-settore-scolastico-educativo-tra-i-sindacati-00121069.html

http://it.blastingnews.com/lavoro/2014/11/proteste-del-settore-scolastico-ed-educativo-di-roma-capitale-al-campidoglio-00186281.html