Un parco pieno di tulipani può far tornare in mente l’infanzia e il cartone animato anni ’80 “Lulù l’angelo tra i fiori”, con la sigla italiana cantata dai Rocking Horse, il Fiore dei sette colori e le avventure della protagonista tra vari Paesi (compresa l’Olanda) per trovarlo.

Cogliere emozioni, in fondo, può essere anche questo: farci tornare indietro nel tempo.

Dal 23 marzo fino al 5 maggio, in Via Castel di Leva 358, in zona Divino Amore, è possibile ammirare i tulipani in fiore della prima edizione del Roma Flowers Park, un parco di oltre 22mila metri quadrati che richiama il Keukenhof, una delle principali attrazioni dei Paesi Bassi (considerato il più grande parco di fiori a bulbo del mondo), presso il quale sono stati piantati più di un milione di bulbi di tulipani olandesi, ben 79 varietà di questi fiori.

La struttura di Roma Flowers Park
Nel parco è presente una sezione con stand espositivi, presso i quali è possibile ammirare ed eventualmente acquistare prodotti tipici di Amatrice e della Ciociaria. Ci sono due vaste aree ristoro e pic-nic dove si possono degustare i prodotti tipici della tradizione laziale (come le note ciambelle di pane all’anice della provincia di Frosinone) facendo una sosta all’ombra di un uliveto o un vigneto.

È disponibile anche un’area giochi per bambini ed una didattica per avvicinare i più piccoli alla stagionalità dei fiori.

Qui possono imparare quali sono i periodi migliori per piantarli e le cure di cui hanno bisogno per crescere al meglio, e al contempo possono divertirsi a piantare i bulbi che poi porteranno a casa in un vasetto, souvenir floreale della giornata. Il parco è aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 18:00, mentre sabato e domenica dalle 10:00 alle 19:00. Il biglietto è acquistabile online al costo di 5 euro o alla cassa al prezzo di 6 euro, mentre per i bambini al di sotto dei 6 anni è gratis.

Un’ottima location per una scampagnata o per una gita primaverile fuori porta.

Tra le regole da rispettare c’è il divieto di calpestare le aiuole, di raccogliere fiori nelle aree protette della mostra, e a tale scopo è stata allestita la zona “Pick your flowers”. Non bisogna disperdere i rifiuti al fine di mantenere pulito il parco, sono ammessi i cani al guinzaglio e con museruola, e naturalmente i padroni devono provvedere a munirsi degli apposti sacchetti per raccogliere le deiezioni.

Non servono attrezzi per raccogliere i tulipani: si possono estrarre semplicemente con le mani, tirandoli dal terreno e portandoli a casa, seguendo i consigli degli addetti. Per coloro che giungono in zona in auto, è presente un’ampia area parcheggio.

Chi è interessato può anche prendere parte ad un contest fotografico: è necessario scattare una foto e postarla sui social con l’hashtag #RFP2019. Tutti i visitatori che mostrano l’immagine al “Pick your flowers” possono raccogliere il primo tulipano gratis, mentre il costo dei fiori successivi è di € 1,50 cadauno.

Roma Flowers Park sarà aperto fino a domenica 5 maggio.

Le differenze tra Tulipark e Roma Flowers Park
La seconda edizione del Tulipark si è conclusa il 22 aprile dopo quella dello scorso anno a Prima Porta. È stata inaugurata il 21 marzo in via dei Gordiani 73 in zona Villa De Sanctis al V Municipio. La differenza rispetto a Roma Flowers Park è data dalla presenza di 91 varietà di tulipani in 26mila metri quadrati di colori e profumi. Inoltre era stato realizzato anche un mulino a vento ed uno zoccolo olandese gigante (maxi klompen) dove scattare selfie e foto ricordo, e c’erano anche un furgone Wolkswagen vintage e altre attrazioni da immortalare. L’evento è stato arricchito da balli folkloristici a cura della Rome International Dance Academy, esibizioni da circo contemporaneo direttamente dalla Scuola Romana di Circo, spettacolari esibizioni di danza contemporanea gestite dalla Entertainment Artist Company di Claudio e Paolo Ladisa.

Per concludere, all’area ristoro TulipCafè si poteva scegliere tra frikandellen, salamelle impanate a forma di vera e propria salsiccia, saporito formaggio Gouda, bahmi impanati e bitterballen, tipiche polpette olandesi.

CURIOSITÀ

Roma Flowers Park e Tulipark : due realtà capitoline a confronto

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